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Giovanni Caboto, 1498

I grandi navigatori
Giovanni caboto (1450  – 1498) è stato uno dei 5 grandi navigatori italiani dell'epoca delle grandi scoperte geografiche.

Alcuni aspetti della sua vita rimangono misteriosi. Non esiste, ad esempio, una sua immagine e spesso viene pubblicata al suo posto il ritratto del figlio Sebastiano.

Giovanni Caboto era nativo di Gaeta.

Giovanni  Caboto si trasferì presto a Venezia, dove diversi anni dopo venne riconosciuto cittadino dal senato della città lagunare. Si sposò con Mattea, da cui ebbe 3 figli (Sebastiano, Luigi e Santo) che lo seguirono in numerosi viaggi in Oriente, acquisendo ottime abilità nell'arte della navigazione.

La Serenissima non sfruttò le qualità dei Caboto, perdendo l'occasione storica di inserirsi tra le grandi potenze marinare europee impegnate nell'esplorazione degli oceani dove predominavano spagnoli e portoghesi e questa scelta ne segnò l’inevitabile declino.




Caboto si trasferì in Spagna a Valencia

In quello stesso anno Cristoforo Colombo ritornò dal suo primo viaggio in America.

Caboto intuì che Colombo non aveva raggiunto l'estremo oriente e propose a Ferdinando II e Isabella di Castiglia di affidargli un viaggio esplorativo lungo una rotta più settentrionale.


Ricevuto un rifiuto dai re di Spagna, Giovanni Caboto nel 1496 si trasferì in Inghilterra, dove il re, che già aveva perso l'occasione di avere Cristoforo Colombo al proprio servizio, concesse l'autorizzazione, negatagli dai reali spagnoli, a Giovanni Caboto e accolse il suo progetto di viaggio .

Era il 5 marzo 1496.

Nel porto di Bristol fu organizzata una spedizione di 5 navi, armate a spese di Caboto.
Tuttavia, per ragioni ancora da chiarire, il 2 maggio 1497 salpò solo una di esse, il Matthew, naviglio di 50 tonnellate con un equipaggio di 18 uomini: con molta probabilità, si imbarcò anche il figlio.


Fnalmente Caboto partì per il suo 1° viaggio.

L'anno successivo  enrico VII, il 3 febbraio 1498, autorizzò Giovanni Caboto ad approntare una spedizione di 6 navi e almeno 200 uomini di equipaggio, allo scopo di colonizzare le terre scoperte e proseguire la ricerca di altre terre, nella speranza di raggiungere il favoloso Cipango

Le navi salparono nell'estate del 1498: con il figlio Sebastiano, Caboto toccò il Labrador e costeggiò la Groenlandia meridionale.

A questo punto, si perdono le tracce della spedizione inglese.

ageta
Venezia
Valencia
Valencia
Bristol
Bristol
Il viaggio
scomparsa
Esistono diverse ipotesi circa la sua scomparsa:
  1. • probabilmente la sua flotta era naufragata nell'Atlantico (il che spiegherebbe come mai si salvò una sola nave con pochi superstiti);
  2. • dopo aver raggiunto le coste del Labrador, i ghiacci galleggianti forse costrinsero le navi a piegare verso sud, addirittura fino a Capo Hatteras. Da qui poi avrebbero fatto ritorno in Inghilterra nell'autunno dello stesso anno, e Giovanni Caboto sarebbe morto durante il viaggio o più probabilmente poco dopo il ritorno;
  3. • ancora, seguendo un varco a Nord verso il Giappone, Caboto avrebbe raggiunto la Groenlandia, dove l'equipaggio si sarebbe ammutinato per il freddo insopportabile costringendolo a piegare verso Sud, con esiti incerti;
  4. • secondo alcuni storici, Caboto avrebbe raggiunto le coste del Nord America e avrebbe cominciato a procedere in direzione sud-ovest come previsto dal suo programma. Ciò sarebbe avallato dal fatto che tre anni dopo, nel 1501, l'esploratore Gaspar Corte-Real ricevette dagli indigeni del Nord America, con cui era entrato in contatto, alcuni oggetti probabilmente appartenuti agli uomini della spedizione di Caboto.

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