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La fregata

Imbarcazioni
Nel XVII secolo le fregate erano considerate velieri minori comandate da capitani di fregata, chiamati nella marina inglese
"Master and Commander".
Master and Comander
fregata Garibaldi
Le prime imbarcazioni chiamate "fregate" comparvero nel cinquecento: un nuovo tipo di unità a due o tre alberi, a vele quadre e latine, utilizzato dalle marine biscagline (ovvero della zona tra la Galizia e la Bretagna, che ha il suo centro nei Paesi Baschi) e dai corsari di Dunkerque, un gruppo di corsari autorizzati dal Re di Spagna a depredare le navi della marina olandese durante la guerra d'indipendenza di questo paese dall'impero di Filippo II d'Asburgo.

Durante il '600 la tipologia di nave nota con il nome di fregata cambiò.
Erano chiamate fregate tutte le navi con tre alberi con vele latine sull'albero di mezzana, vele latine o quadre sugli altri, grande capacità manovriera e boliniera. Erano chiamate fregate anche i primi vascelli, anche se la tipica fregata del primo '600 aveva meno di 30-40 cannoni.

fregata americana
fregata americana
Nel '500 e nel primo '600 le fregate erano sia navi da guerra (e corsare), sia navi mercantili, ed effettivamente le navi utilizzate fino al primo '800 per le rotte con l'estremo oriente furono molto simili alle coeve fregate militari.
Nel'700 si ebbe anche un'evoluzione dell'armo velico, e la vela latina sull'albero di mezzana fu sostituita da una vela al terzo o più spesso da una randa, sul cui picco si poteva inferire una vela latina che prendeva il nome di controranda.

Agli inizi di questo secolo, ma soprattutto alla sua metà, scomparve anche l'albero di bonaventura, che venne rimpiazzato da un'asta di controfiocco, il che permetteva alla nave di spiegare un maggior numero di vele di taglio, rendendo così queste unità ancor più agili nel risalire il vento (ossia nel procedere formando tra nave e vento un angolo molto stretto, che raggiungeva addirittura soltanto i 60° o 65°).
Sunset Rose
Sunset Rose
A seguito di queste modifiche, che hanno interessato chi prima e chi dopo, tutte le principali marinerie veliche dell'epoca, dalla metà del Seicento in avanti fu definita fregata

    • la nave da guerra a tre alberi,
    • dotata di un solo ponte di batteria coperto, e,
    • eventualmente, di alcuni cannoni sui castelli o sul ponte di coperta,

quindi un'unità militare veloce, meno armata del vascello, e utilizzata per compiti di esplorazione, crociera, pattugliamento, scorta, guerra sottocosta.

Il calibro dei cannoni era misurato in libbre (una libbra inglese equivale a 453,59237 grammi) e si riferiva alla massa della palla di ferro, che era piena, al contrario degli odierni proiettili che hanno all'interno una concavità contenente dell'esplosivo.

fregata
Nella marina britannica in genere le fregate avevano da 20-22 a 40-44 cannoni.

Un'unità leggera ma dotata di una buona potenza di fuoco, che, anche se non era sufficiente per prendere parte alla linea di fila (riservata ai vascelli con almeno 50 cannoni, e con un calibro nel ponte inferiore superiore in genere alle 24 libbre), le dava però una superiorità notevole rispetto ai brigantini e alle corvette, e ancor più di cutter, sloop, golette, galeotte.

Una curiosità:
il codice cavalleresco dei combattimenti marittimi proibiva, o comunque sconsigliava vivamente, ad un comandante di un vascello di aprire per primo il fuoco su una fregata, data la grande differenza nel peso della bordata (ovvero il peso di tutte le palle di cannone che un veliero poteva sparare da un singolo bordo).
Fregata
 
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