L'impero coloniale portoghese - grandinavigatori

Vai ai contenuti

Menu principale:

L'impero coloniale portoghese

I grandi navigatori
Impero portoghese
L'Impero portoghese fu il primo impero coloniale mondiale della storia. Confinando con la sola Castiglia, il Portogallo non aveva altra scelta che espandersi attraverso i mari. Fu così che nacque il primo impero coloniale del XVI secolo.
La prima conquista fu quella di Ceuta (Marocco) nel 1415 con una poderosa forza navale, agli ordini del re Giovanni I del Portogallo. Enrico il navigatore, principe dell'Algarve, iniziò l'esplorazione delle coste africane  spingendosi oltre capo Bojador grazie a Gil Eanes nel 1434.

Dieci anni dopo le navi portoghesi sbarcarono sulle coste del Senegal, della Guinea, poi di Capo Verde, ed alcune persino su quelle della Sierra Leone. Tutte queste spedizioni organizzate dal principe Enrico il Navigatore, in cui le navi portoghesi esplorarono la costa occidentale dell'Africa, avevano l'obiettivo di mappare il territorio e di trovare merci (soprattutto oro e schiavi).
Alvise Cadamosto, sponsorizzato da Enrico il navigatore, partì nel 1455 da Capo St. Vincent per la sua prima spedizione atlantica. Visitò prima l'isola di Madeira e le Canarie e quindi raggiunse la foce del fiume Senegal dove entrò pacificamene in contatto con la popolazione locale.
Ripreso il mare incontrò un'altra spedizione portoghese, comandata da Antonio da Noli. Insieme giunsero fino al fiume Gambia, ma quando tentarono di risalire furono respinti dalla forte ostilità degli indigeni.
Circa un anno più tardi, nel 1456, Da Mosto, insieme ad Antoniotto Usodimare, ritentò l'impresa. Fu probabilmente mentre faceva ritorno da questo viaggio che avvistò e scoprì per primo alcune isole dell'arcipelago di Capo Verde.


Nel 1487, Bartolomeo Diaz, partito per esplorare le coste dell'Africa, si imbatté in una tempesta che durò tredici giorni facendogli perdere la rotta. Una volta terminata la tempesta, non vedendo terre a est di fronte a sé, Diaz intuì di aver superato il confine massimo dell'Africa, e così decise di dirigersi verso nord nella speranza di trovare terra.
Scoprì la baia di Algoa ben 800 km a est del Capo di Buona Speranza e lì decise di non proseguire.
Fu al ritorno verso il Portogallo che nel maggio del 1488 scoprì un promontorio oltre il quale non si estendeva nulla a sud. Lo battezzò Capo delle Tempeste, a causa della forte tempesta che lì aveva incontrato, e sempre lì fece erigere una grande croce a testimonianza della sua impresa.
Questo punto fu poi ribattezzato Capo di Buona Speranza dal re Giovanni II poiché riteneva che quella scoperta avesse aperto una nuova speranza per raggiungere l'India.


Dopo la scoperta di Bartolomeo Diaz, Il re Giovanni II del Portogallo aveva designato il padre di Vasco per comandare una spedizione che avrebbe dovuto doppiare il Capo di Buona Speranza e raggiungere l'India, ma sia il Re sia il padre di Vasco morirono prima di poter realizzare il progetto.

Il nuovo Re , Manuel I diede quindi l'incarico a Vasco de Gama, che lasciò il Portogallo con quattro velieri 1'8 luglio 1497, e giunse il 20 maggio 1498 a Calicut (l'odierna Kozhikode, sulla costa del Malabar, nell'India Occidentale).

Qui Vasco da Gama prese contatti con il sovrano locale, acquistò un carico di spezie e ritornò a Lisbona, accolto come un eroe.

De Gama ritornò poi in India due volte, la seconda delle quali, nel 1524, come Viceré, e nello stesso anno morì, a Cochin.
Ancor oggi, in Portogallo, è considerato un eroe nazionale.

I viaggi di Enrico il navigatore
Viaggio di vasco de Gama
Il Brasile venne scoperto nel 1500 da Pedro Álvares Cabral, e la colonizzazione vera e propria iniziò intorno al 1530.

Benché all'inizio fosse considerato meno importante dei territori asiatici, il Brasile divenne poi la colonia più importante dell'impero, dalla quale i portoghesi potevano esportare oro, gemme preziose, zucchero, caffè e altri prodotti agricoli.
Nell'Oceano Indiano, una delle navi di Pedro Álvares Cabral, scoprì il Madagascar, che fu poi parzialmente esplorato da Tristão da Cunha (1507); Mauritius fu scoperta nel 1507, Socotra venne occupata nel 1506 e, nello stesso anno D. Lourenço d'Almeida visitò Ceylon.

L'impero portoghese in Oriente venne riconosciuto con il Trattato di Tordesillas. I portoghesi stabilirono poi basi commerciali e avamposti a Goa, Malacca, nelle Molucche, a Macao e Nagasaki. Costretti a difendere le loro rotte commerciali sia dagli europei che dagli asiatici, i portoghesi dominavano non soltanto i commerci tra Asia e Europa, ma anche quelli tra le varie regioni asiatiche, tra cui India, Indonesia, Cina, e Giappone.
Viaggio di Cabral
Trattato di Tordesillas
Potete vedere i grandi navigatori dell'Impero Coloniale Portoghese
 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu