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Álvaro de Mendaña 1568

I grandi navigatori > Gli esploratori del Pacifico 1568 - 1766
Nei 40 anni compresi tra il 1565 ed il 1605 molti spiriti "ardenti" fremevano all'idea di partire dal Perù verso l'Oceano Paicfico alla ricerca di terre inesplorate.
Uno di questi spiriti ardenti fu sicuramente il soldato spagnolo Pedro Sarmiento de Gamboa, che giunto in Peru nel 1557, ottenne l'approvazione per una esplorazione del Paifico occidente dal governatore Lope García de Castro, convinto, come molti altri spagnoli, dell'esistenza di una grande terra meridionale.
Il comando della spedizione fu dato al nipote del governatore Castro, il giovane e relativamente inesperto Álvaro de Mendaña de Neira e Sarmiento fu imbarcato col ruolo di cosmografo.
Le due navi, la Los Reyes (nave ammiraglia) da 200 tonnellate e la Todos Santos da 140, salparono da Callao, in Perù, il 20 novembre 1567, con a bordo circa 150 persone tra navigatori, soldati, sacerdoti e schiavi.


Santa Isabel
Nel febbraio 1568 avvistarono un' isola a cui diedero il nome di  Santa Isabel.
Gli spagnoli vennero subito a contatto con gli abitanti delle Isole Salomone, ed i primi rapporti furono cordiali. La spedizione spagnola aveva però bisogno di cibo ed acqua fresca, il che portò presto a conflitti dato che gli abitanti locali non erano in grado di fornire il materiale richiesto.
Le differenze culturali erano ampissime; in un famoso resoconto si parla di spagnoli orripilati dal fatto di vedersi offrire
"un quarto di un ragazzo comprensivo di braccio e mano"
che gli isolani esortarono Mendaña a mangiare.

Esplorarono le vicine isole di
Malaita, Guadalcanal, Makira e Choiseul.

Il 7 agosto 1568, fu presa la decisione di tornare in Perù. Mendaña avrebbe voluto salpare verso sud, mentre Sarmiento de Gamboa e molti soldati avrebbero voluto fermarsi per impiantare una colonia.

Le due navi ripartirono verso nord per poi dirigersi ad est, oltrepassando le isole Marshall e l'isola di Wake, prima di raggiungere la costa messicana alla fine di gennaio del 1569. Si trattò di un viaggio lungo e difficoltoso, in cui molti morirono per scorbuto.

Una spedizione più grande e costosa fu pianificata all'inizio del 1590.
Quattro navi e 378 uomini, donne e bambini avrebbero dovuto stabilire una colonia sulle isole Salomone. Mendaña era accompagnato dalla moglie Doña Isabel Barreto, Il pilota era un giovane portoghese Pedro Fernández de Quirós.
Mendaña fece preparare a Quirós carte raffiguranti solo il Perù e le isole Salomone.
Il 21 luglio 1595 le navi raggiunsero le isole Marchesi, accolti da 400 uomini in canoa. Nonostante gli spagnoli ne ammirassero la "graziosa forma" e la carnagione "quasi bianca", le relazioni divennero subito violente. Quando la spedizione ripartì due settimane dopo, Quirós stimò che 200 isolani erano stati uccisi.


L'8 settembre, raggiunsero le Salomone dando fondo presso l'isola di Nendo, che essi chiamarono "Santa Cruz". La San Isabel era però scomparsa, e nonostante le ricerche dei due vascelli più piccoli non fu possibile ritrovarla.

Sul luogo dell'odierna Graciosa Bay fu fondato un insediamento.

I rapporti con i nativi peggiorarono velocemente fino a portare ai soliti episodi di violenza. Scossi da divisioni interne e da una mortalità sempre crescente, le lotte intestine aumentarono e l'insediamento iniziò a cadere a pezzi.
Lo stesso Mendaña morì il 18 ottobre 1595, lasciando la moglie come erede ed il governatore, il fratello Lorenzo, come capitano-generale.

Il 30 ottobre si decise di abbandonare l'insediamento.
Dopo la partenza del 18 novembre 1595, 47 persone morirono nel giro di un mese.

Solitamente si assegna a Pedro Fernández de Quirós il merito di aver condotto la San Geronimo nelle Filippine senza l'aiuto di carte, giungendo a Manila l'11 febbraio 1596. Dei 378 uomini che salparono dal Perù, circa in 100 sopravvissero.
A Doña Isabel Barreto furono resi gli onori e Quirós fu lodato per il suo servizio ed assolto da ogni responsabilità per le uccisioni di Santa Cruz. Tre mesi dopo Doña Isabel sposò il cugino del governatore.
Tornato in Perù nel giugno del 1597, Quirós iniziò la campagna di ritorno alle isole Salomone, guidando gli spagnoli verso la nuova avventura nel 1605.
La spedizione fu fallimentare, e le isole rimasero intoccate fino al 1767, quando Philip Carteret avvistò Santa Cruz e Malaita.

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