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Maya

La loro cultura > Civiltà precolombiane > Le tre culture
Quella dei Maya è l'unica civiltà precolombiana ad aver lasciato numerose ed estese iscrizioni.

La civiltà Maya

Le più vaste popolazioni Maya sono vissute nel
      • Messico,
      • Guatemala,
      • Honduras e
      • El Salvador.

Gli storici hanno attribuito alla cultura Maya tre periodi:
      • Il periodo preclassico (1800 a.c.-250 d.c.),
      • il periodo classico (250 d.c.-987 d.c.),
      • il periodo postclassico (987 d.c.-1530 d.c.)


gli insediamenti Maya
El Mirador
El mirador
Nel Periodo Preclassico
compaiono, nella regione del Guatemala, i primi Maya. Erano probabilmente tribù di nomadi che si trasformarono in agricoltori abitando in piccoli gruppi vicino ai terreni coltivati. La loro coltura principale era quella del mais, coltivata soprattutto negli altipiani del Guatemala.
El Mirador
fu forse il nucleo di maggior produzione culturale di questo periodo. Situato nella parte settentrionale del dipartimento di  El Petén in Guatemala il sito venne scoperto nel 1926, ma solo  nel 1978 giunse a El Mirador una spedizione archeologica che con stupore scoprì che gran parte delle costruzioni non era contemporanea delle classiche città maya della regione (come Tikal e Uaxactum), bensì risaliva all'epoca cosiddetta pre-classica.
El Mirador si sviluppò a partire dal X secolo a.c. raggiungendo il massimo splendore fra il III e il II secolo a.c., con una popolazione che probabilmente era di 80.000 abitanti distribuita su di una superficie di circa 25 chilometri quadrati. Successivamente il sito fu abbandonato per diverse generazioni, fino ad essere rioccupato nuovamente sul finire dell'epoca classica dei Maya, per poi essere abbandonato definitivamente alla fine del IX secolo.

Teotiihuacan la piramide del sole
Teotiihuacan la piramide del sole
Nel  periodo classico
i Maya raggiunsero il loro massimo splendore (nell'odierno Guatemala) con la costruzione di Stati dominanti. La prima fase del Classico (259-600 d.c.) è caratterizzata da una forte influenza culturale ed economica di
Teotihuacan
da cui l'intero mondo Maya prende il via verso il suo apogeo culturale.
Ciascuna città maya ha caratteristiche specifiche, che la distinguono nettamente dalle altre. Grandi centri crearono attorno a loro regioni culturalmente definite e che si specializzarono:
    • nella produzione di steli e nella loro incisione,
    • nello sviluppo di studi astronomici,
    • nella produzione di milioni di manufatti in pietra.
Nelle soluzioni architettoniche l'espressione maya mantiene originalità e regionalismi. è così a Palenque, obbligata da un diseguale terreno ad impennate di piattaforme e templi; così è a Tikal, costretta invece nei limiti di un terreno carsico solo a tratti edificabile.
Con il finire del IX secolo, però, queste città furono tutte abbandonate, ma il motivo non è ben chiaro: forse per terremoti, modificazioni del clima, epidemie, guerre civili.
Antiche città Maya viste da vicino !

Yaxchilan
Yaxchilan
Teotihuacan
Teotihuacan
Tikal
Tikal
      

Chichen Itza
Chichen Itza
Il terzo periodo Postclassico
vede il centro della civiltà dei Maya spostarsi più a settentrione, nella regione dello Yucatan.
Per quasi duecento anni, nello Yucatán fiorisce e si sviluppano centri come Uxmal e nel nord-est della penisola yucateca Chicen Itza.
Le condizioni ambientali influirono però in senso negativo sulla cultura dei Maya. La fine della fioritura classica Maya fu sicuramente il prodotto di molte cause, tutte in qualche modo legate alla tipologia del costrutto economico e sociale di questo popolo mesoamericano. La fortuna delle sue città era nata e cresciuta sul consenso conquistato dalla sapienza della sua classe sacerdotale, nelle cose sacre e in quelle della natura. Il consenso entrò in crisi quando la tecnologia agricola fu insufficiente a coprire le esigenze economiche: crollo economico, carestie, rivolte, guerre fecero sgretolare nel giro di pochi decenni il mondo maya, costruito in secoli di paziente fatica. Verso il X secolo d.c. tutte le grandi città vennero rapidamente abbandonate e quando arrivarono gli Spagnoli la civiltà era già in piena decadenza.
Antiche città Maya viste da vicino !
Chichen Itza
Chichen Itza
Uxmal
Palenque
Palenque
Riti di sangue

Benché  fossero un popolo pacifico per quel che riguarda i rapporti con le altre popolazioni, erano comuni i sacrifici umani e i riti sanguinari che si facevano in onore del Serpente Piumato considerato il progenitore della stirpe. Secondo le credenze maya, solo con il dolore ed il sacrificio si potevano espiare i peccati commessi.
Tutta la città partecipava attivamente ai riti sacrificali; anche il re era soggetto di riti propiziatori attraverso salassi di sangue. Si procurava volontariamente delle ferite, si raccoglieva il sangue e lo si bruciava in nome degli dei.
La continua necessità di vittime sacrificali portava spesso all’utilizzo dei prigionieri di guerra; spesso gli scontri tra due città avvenivano solamente per procurarsi schiavi e future vittime sacrificali.

La scittura

La scrittura maya, anche detta dei geroglifici maya, ed è  era, attualmente l'unico sistema di scritture mesoamericano decifrato.
Le prime iscrizioni sono risalenti al III secolo a.c. e la scrittura è stata utilizzata in modo continuo fino all'arrivo dei conquistadores nel XVI secolo. La scrittura maya utilizzava logogrammi completati da una serie di glifi sillabici, similmente all'attuale scrittura giapponese.
La scrittura maya venne chiamata geroglifica dai primi esploratori europei del XVIII e XIX secolo, che non la compresero, e l'assimilarono ai geroglifici egiziani. I progressi nella decifrazione continuano rapidamente tuttora, ed è generalmente condivisa, tra gli studiosi, la convinzione che oltre il 90% dei testi maya possa ora essere letto con una ragionevole accuratezza.
Costruttori di piramidi

Le prove archeologiche mostrano come i Maya iniziarono a costruire architetture cerimoniali circa 3000 anni fa.
I loro primi monumenti erano in realtà semplici tumuli, precursori delle spettacolari piramidi a gradoni del periodo Pre-Classico ed oltre. Queste piramidi si basano su pietre fittamente scolpite al fine di creare un progetto simile ad una scala. Molte di queste strutture hanno una piattaforma sulla sommità, sopra la quale si costruiva un edificio sacro, associato ad una particolare divinità Maya. Le piramidi maya furono erette anche per essere utilizzate come luogo di inumazione dei potenti re. Le piramidi maya hanno avuto diversi scopi e forme, e mostrano spesso differenze a secondo della posizione geografica.
Riti di sangue
La scittura
scrittura
Crollo di una civiltà
Costruttori di piramidi
Due testimonianze di quanto vive siano ancora le tradizioni e la cultura Maya nel Chapas e nel territorio del Guatemala al confine con il Messico:

    • una sequenza d'immagine di una popolazione che ancora denuncia i lineamenti degli antichi Maya

    • una rappresentazione relativa al culto delle divinità Maya ancora molto sentita dalla popolazione locale
Il teatro dei Maya
teatro Maya
I Maya di oggi
i Maya di oggi
 
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